MOODBOARD

26 Febbraio 2021

Boudoir Storytelling: una storia da raccontare, la tua

BOUDOIR

Secondo articolo sul Boudoir... raccontarsi, esprimere ciò che si ha dentro, coccolarsi, volersi bene, amare sè stessi...

Boudoir una storia che parla di te

Boudoir Storytelling: una storia da raccontare, la tua…

In questo secondo articolo ci addentreremo ancora di più nel mondo del Boudoir.

Primo step lo Storytelling…

Per me non esiste Shooting che non abbia una storia da raccontare, non possono esserci scatti fini a sé stessi, ognuna di noi ha qualcosa da dire.

Vorrei citare una frase tratta dal film “A Star Is Born” che secondo me è perfetta per descrivere questo concetto.

Jackson (Bradley Cooper) dice ad Ally (Lady Gaga): “Se non peschi a fondo nella tua ca**o di anima, non durerai. Te lo assicuro. Se non dici la verità sei fottuta. Non hai altro che te e quello che vuoi dire alle persone. E loro ora ti ascoltano, ma non ti ascolteranno per sempre, fidati. E’ questo il momento. E non chiedere mai scusa, non pensare a perché ti ascoltano o per quanto ti ascolteranno. Devi dire quello che vuoi dire… Perché solo gli angeli lo dicono come te.

Perchè bisogna sempre essere sè stessi, soprattutto in un Boudoir?

Nessuna finzione. Il Boudoir racconta una storia d’amore e di rispetto, di lotte interne, di momenti di sofferenza legati a momenti di grandi gioie, di successi e di sconfitte, racconta la vera essenza di ogni donna. E su tutto questo non ha senso dire bugie, non ha senso voler sembrare qualcun altro…

Il Boudoir, è un mondo interiore fatto di sensazioni, sentimenti ed emozioni che prende forma e diventa tangibile e reale attraverso lo stile scelto, l’ambientazione, l’atmosfera e soprattutto i dettagli del corpo di una donna.

Dalle labbra carnose o sottilissime, dai capelli lunghi e morbidi piuttosto che corti e sbarazzini. Dalle mani lunghe e affusolate piuttosto che segnate dal tempo e dalla fatica, fino alle cicatrici o alle smagliature qui e lì. Dalla pelle candida a quella marchiata dai tatuaggi, tutto diventa un grande dettaglio rappresentativo della donna protagonista del Boudoir.

Ognuna di queste caratteristiche uniche ha una storia da raccontare, imperfezioni che devono essere esaltate e non nascoste, punti di forza e non di debolezza.

boudoir come vestirsi

Consulenza di Stile e Assistenza per una sessione di Boudoir

Il mio ruolo in questo tipo di Shooting più che in altri è molto, ma molto delicato… C’è bisogno di creare un rapporto di fiducia, di rispetto e trasparenza con la donna che si affida a me e ovviamente anche alla fotografa scelta.

Bisogna prima parlare tanto e conoscersi profondamente, scegliere il Progetto d’Immagine e di Stile e portarlo avanti dall’inizio alla fine prendendo ogni decisione tutte insieme. Questo serve poi per poter posare in  maniera naturale e fluida davanti l’obiettivo mettendo “a nudo” se stessi.

E’ fondamentale essere autentici!

Scegliere il giusto Stile è tutto, perché il confine tra ciò che è erotico e Boudoir è sottilissimo. Non dobbiamo rappresentare immagini di nudità semplice o sfrontata, il Boudoir racconta te stessa attraverso una sensualità misteriosa e sussurata, spesso si vedono pochissime parti del corpo scoperte…

Boudoir tutte le pose che preferisci

Quali pose scegliere?

Primo passo: conoscere attentamente la donna che seguirò per l’esperienza del Boudoir.

Secondo passo: farle tutte le domande necessarie per poter entrare in connessione con lei e tirarle fuori ciò che ha dentro attraverso la propria immagine ed il proprio stile.

Terzo passo: prima di passare alla scelta dei capi da indossare, cercare ispirazione ovunque, anche sbirciando tra i servizi fotografici Boudoir di grandi artisti e scegliere solo le pose che possono farla sentire a suo agio e farla esprimere al meglio.

E’ normalissimo all’inizio sentirsi impacciate, goffe, insicure, non sapere cosa fare e come mettersi, io e la fotografa saremo lì pronte ad infondere fiducia per far sì che tutto diventi naturale e divertente.

Le pose che si possono assumere in uno Shooting Boudoir sono davvero infinite: seduta su un divano o un tappeto, poggiata alla finestra, ad un muro o una consolle, frontale, laterale o di schiena, sdraiata su un letto o un tappeto… in aiuto vengono anche gli oggetti all’interno del luogo scelto, per coprirsi, per dare mistero, per essere divertente. Ecco che possiamo usare lenzuola, cuscini, veli, tende, tazze e abat jour o ogni altra cosa sia adeguata a realizzare perfettamente quel determinato scatto.

Per quanto riguarda i movimenti dovranno essere lenti, naturali, sensuali e soprattutto autoironici: gli occhi potranno essere socchiusi, le dita accarezzano, le labbra morbide, ma è bello inserire anche scatti esplosivi, come un momento pieno di gioia, divertimento e sorrisi sinceri.

Il Boudoir imprimerà l’autenticità e la perfezione delle imperfezioni di ogni donna.

Boudoir dettagli di stile

Come vestirsi per un Boudoir?

Non solo lingerie, che comunque potrebbe essere sia in pizzo come in cotone, colorata o nera, ma anche maglioni morbidi, canotte, camicie, vestitini, sottovesti o qualsiasi altro capo faccia sentire a proprio agio e rappresenti il nostro stile ed il nostro modo di vedere e pensare la nostra sensualità.

Potrebbe essere una sensualità misteriosa, piuttosto che dolce o anche divertente…

Sicuramente serviranno più cambi d’abito che andranno scelti in armonia tra loro o magari in contrasto per esprimere più lati di sé, per questo andrà fatto un Progetto D’Immagine e Di Stile curato e dettagliato per poter creare il Boudoir su misura per ogni donna.

Ora non dirmi che non ti è venuta voglia di realizzare un Boudoir tutto per te?!?!

Contattami ed iniziamo questo meraviglioso viaggio insieme verso il Boudoir Storytelling: una storia da raccontare, la Tua!

TAGS: